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Come ottenere chiarezza mentale ed aumentare la produttività

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Sento spesso parlare della necessità di aumentare la propria produttività per riuscire a raggiungere determinati obiettivi.

Nella mia esperienza diretta con questo tipo di problema (procrastinazione, perdite di tempo e di energie), ho notato che spesso non è tanto ciò che dobbiamo fare il vero problema, ma lo stato mentale in cui ci troviamo. Questo articolo può aiutarti a risolvere in maniera pratica questo particolare aspetto del problema.

Mi trovo diverse volte al mese immerso in giornate particolari in cui non riesco a decidermi a fare una cosa. Cercando di fare chiarezza su questo stato mentale, che influenza anche salute e stato fisico, mi sono accorto che è la mia confusione a non lasciarmi tranquillo.

La stessa Mel Robbins dice che la procrastinazione è una forma di autodifesa. Siamo stanchi o siamo appena stati “bombardati” da una serie di stimoli più o meno complessi che ci hanno tolto il focus. Procrastinando cerchiamo di prendere fiato in un certo senso.

È come quando non riusciamo a dormire e, piuttosto che rimanere nel letto a rimuginare, è meglio alzarci, bere qualcosa di caldo e aspettare in un’altra stanza che ci venga sonno. Con te funziona?

Ho approfondito allora il tema della procrastinazione legata alla poca chiarezza (o calma) mentale e ho trovato un metodo che con me sta dando ottimi frutti. 

In lingua inglese, una tecnica come questa, viene chiama “Brain Dump” o anche “scarico del cervello”, per indicare che ha effetti sulla parte fisica della nostra mente.

Come si cerca di affrontare la mancanza di chiarezza mentale, di solito?

Le soluzioni al problema della mancanza di calma, lucidità e pulizia mentale, di cui si parla più spesso in questi sono quasi sempre: 

  • meditazioni e  mantra per la chiarezza mentale
  • integratori per aumentare memoria, focus e lucidità mentale
  • iniziative come il “prendersi una pausa” o “fare una vacanza altrove”
  • a volte anche medicine più importanti, come gli psicofarmaci

Quello di cui ti voglio parlare io non ha a che fare con questo tipo di soluzioni.

In sintesi si tratta di un metodo per resettare la mente e scaricarne l’accumulo di pensieri in eccesso (cioè quelli che spesso non sono utili al nostro obiettivo). Una cosa simile la trovi nel metodo suggerito nel best-seller mondiale “Getting Things Done” (Detto, Fatto) di David Allen (e ti dirò poi perché).

Quindi questa tecnica, o metodo, ti consentirà, ogni volta che lo desideri, di scaricare i pensieri accumulati, ripristinare chiarezza mentale e lasciarti libero di dedicarti alle tue attività più importanti. Tra l’altro ti permette di fare più cose perché sai esattamente cosa fare e che gerarchi di importanza c’è fra di esse.

Cosa ti serve?

Hai bisogno di pochissime cose (ma se vuoi, sentiti libero/a di modificare questo metodo). Queste sono quelle che utilizzo io:

  1. un blocco di carta a righe con riga da un lato
  2. una penna veloce e morbida (va bene qualsiasi cosa sia scorrevole e dalla punta grossa, di modo che la tua mente non si focalizzi sull’essere precisa ma sullo svuotarsi)
  3. un evidenziatore del tuo colore preferito (io adoro quelli color pastello)
  4. musica per la mente che aumenti la creatività e/o il focus (io uso Brain.fm e poi ti dirò perché; per me è la migliore in assoluto)
  5. cuffie che ti permettano di isolarti
  6. una sedia o poltrona comoda o dove ti senti più rilassato/a (e quindi un ambiente sufficientemente calmo)
  7. un timer (con Brain.fm imposti tu il tempo totale di riproduzione della musica) e un’ora di tempo libero

Come eseguire l’esercizio

L’esercizio credo sia molto semplice. Il concetto principale è che bisogna impostare il timer e la musica per un’ora (o perlomeno 30 minuti: più è lungo il tempo più riesci a scaricare la mente e recuperare focus) e cercare di far vagare liberamente la nostra mente su qualunque cosa.

L’obiettivo non è tanto quello di scrivere quanto quello di non far nulla se non far vagare la mente. Non giudicare nulla di ciò che scrivi. Sei su quel foglio per esplorare: un giro a Disneyland, per intenderci.


Perché è così importante far vagare la mente senza far nulla?

Perché, al giorno d’oggi, siamo assuefatti ai continui stimoli degli smartphone (o comunque dei device digitali) che rendono il nostro stato psico-fisico intossicato. In questi casi di parla di intossicazione/dipendenza dal sistema di stimolazione della dopamina. In pratica, ogni volta che vediamo qualcosa di interessante riceviamo una scarica di ormoni che ci fanno sentire “bene”. A lungo andare diventiamo (e oramai lo siamo un po’ tutti) dipendenti dal continuo bisogno di ulteriori stimoli, per una quantità difficilmente stimabile (centinaia se non migliaia di volte al giorno).

Tutto questo può sembrare del tutto innocuo se non si capisce che in questo modo la nostra mente è sempre “su di giri” e perciò in continuo esaurimento di risorse. È come avere un moto acceso 24h al giorno, tutti i giorni dell’anno, senza che possa raffreddarsi mai. Prima o poi, il crollo arriva sotto forma di malanni, infortuni, crolli psicologici o anche il bisogno di ulteriori sostanze nocive (cibo tossico, medicine, droghe, alcol).

La mente, quando ha la possibilità di non far nulla (ma proprio nulla) e può godere della noia o anche dell’esplorazione mentale con la fantasia, inizia a recuperare salute, freschezza, lucidità. Il punto è che solo provandolo lo si sperimenta.


Ma torniamo a noi.

A cosa ti serve allora il blocco e la penna se l’obiettivo non è quello di scrivere?

Ti serve per scrivere qualunque cosa che pensi debba essere fatta, in un tempo che deciderai tu. Ma questo è un effetto collaterale del vagare con la mente. Per questo non devi sedere a una scrivania, né avere l’intento di scrivere: in questo esercizio devi principalmente rilassarti e far vagare il pensiero.

Se vuoi qualche spunto su qualche argomento su cui potresti vagare con la mente ti consiglio di immaginare le cose più belle come se ti stessero già accadendo (quindi simile alla tecnica e metodo del “Manifesting 3-6-9”).

Devi letteralmente viverti le sensazioni come se fossi in un bellissimo film.

Tipo:

  • un miglioramento nel tuo lavoro tanto da renderlo più interessante o più sereno, meglio retribuito, più piacevole
  • il miglioramento della tua relazione di coppia o con le tue amicizie (magari speri di conoscere gente più creativa, più brillante, più ecologista, insomma qualcuno con cui condividere a pieno ciò che sei)
  • l’acquisto di qualcosa di nuovo che aiuterà te e le persone a cui vuoi bene a vivere meglio (una casa, un viaggio, un’auto)

Ogni volta che ti viene in mente qualcosa di bello non scriverlo. Scrivi solo quello che dovresti fare per ottenerlo e pochi dettagli. Concentrati su ciò che, facendolo, cambierebbe davvero le cose o risolverebbe qualche tua preoccupazione.

Un esempio concreto

Non scrivere: “compro un’auto nuova” se ancora non puoi permettertela. Ma, una volta che senti la sensazione positiva pervaderti, chiediti “cosa mi aiuterebbe a comprare un’auto nuova?” e scrivi le risposte alle tue fantasie, tipo: “risparmiare su__________” e poi seguine il filo logico, tipo: “per risparmiare > disattiva abbonamenti inutili, spese superflue” ecc.

Sul tema del risparmio ho scritto un articolo che penso possa tornarti utile.

Vai avanti così per un’ora intera senza fare altro. Fantastica, pensa alle soluzioni e scrivi solo quelle. Se vuoi alzarti per bere qualcosa fallo, questa è la tua ora di relax e di ottimizzazione mentale.

Quando l’ora termina lascia la lista da qualche parte in bella vista, dovresti sentirti già diverso/a. Gli effetti potresti provarli fin da subito o dopo qualche giorno di svolgimento dell’esercizio. Dai a questo esercizio un po’ di spazio ogni giorno, più volte al giorno e vedi come va.

Riprendi la lista dopo almeno 45-60 minuti. Prendi l’evidenziatore e sottolinea le cose più importanti, quelle assolutamente da fare entro la settimana. Se hai scritto bene la lista, non ti servirà riscriverla. Lì ci saranno un sacco di cose da fare e che potrai depennare una alla volta non appena le avrai compiute.

L’effetto quindi che questo esercizio ti dovrebbe dare è un immediato senso di chiarezza. Se così non fosse, dovresti farlo per più tempo, scrivendo di più.

Perché utilizzo Brain.fm

brainfm Di tutte le app provate questa ha qualcosa che va al di là di tutte le altre. Ho provato musica di tutti i tipi (ad esempio con Spotify, che utilizzo moltissimo), ma solo Brain.fm ha degli effetti reali e tangibili sul mio stato mentale (e di conseguenza fisico). 

Mi ha talmente colpito che ho deciso di acquistarne la versione “premium” completa. Se la vuoi provare puoi farlo gratuitamente (ti danno tra i 5 e i 10 ascolti gratuiti).

L’azienda ha un pdf con diverse risorse che confermano scientificamente come la loro app sia diversa dalle altre.  

Perché questa tecnica è simile a quella presentata nel best-seller di David Allen “Detto, Fatto”

Risultato immagini per detto fatto david allen David Allen, nel suo pluri-venduto manuale e metodo sull’arte dell’efficienza, spiega come nella maggior parte dei casi il problema della procrastinazione nasca da un caos prettamente mentale.

Facendola più breve possibile, la mente non è multi-tasking (ormai si sa) né capace di tenere a mente “cose da fare” in maniera efficace. La mente, quando incontra qualcosa che “va fatto, va risolto” non ha un sistema per catalogarlo e gestirlo. Il punto è che però nemmeno ce ne dimentichiamo del tutto.

Ogni cosa viene “registrata” e rimane in background, consumando risorse mentali e fisiche. Ogni cosa rimane in circolazione a livello inconscio prosciugando la nostra lucidità, la nostra capacità di prendere decisioni ed infine la nostra capacità di agire.

Così David Allen raccomanda nel suo metodo di scaricare tutto il “da farsi” in appositi contenitori e da lì in liste ed assicurarsi di attivare procedure di ricontrollo costante ed esecuzione. Il tutto per sgomberare completamente la mente per renderla fresca e performante.

Detto così è del tutto riduttivo. Leggi il libro, ne davvero la pena. Ha risolto problemi a centinaia di migliaia di aziende e aiutato altrettante persone in tutto il mondo.

Prova l’esercizio e torna qui a raccontarmi se ha funzionato!

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